a.s.

 2004-2005

SCUOLA PRIMARIA OSPEDALICCHIO

via Emilio Donati

località OSPEDALICCHIO cap 06080

tel. 0758010280 fax 0758000583

e-mail - elementareospedalicc@libero.it

 

AGGIORNAMENTI

"ACQUA E'VITA"
2006-2007

Insegnante autore dell'esperienza:

Giovanna Ginocchietti

PROGETTO

LA FONTANA … RACCONTA

(Costruzione di formelle in ceramica sui momenti salienti della storia del paese)

Il fascicolo  contenente l'esperienza è giacente presso la Direzione Didattica

L'esperienza è stata inserita nel sito nazionale dell'INDIRE - GOLD http://gold.indire.it/nazionale/archivio/index.php?action=cerca

Ins. responsabile della documentazione di plesso:

Ginocchietti Giovanna

Insegnanti collaboratori: Serenella Santucci – Luciana Leoni– Maestro d’arte Leonello Proietti
Destinatari: 

gruppo classe (5^) con attività curriculari dell’area antropologica, linguistica, matematica.

gruppo interclasse (3^-4^-5^) con attività laboratoriali di arte e immagine

Tempi:  laboratori curriculari ed espressivi dell’intero anno scolastico
Motivazioni e contesto di applicazione:

La progettazione dell'attività è stata determinata dal fine di raccogliere, in un  nuovo "monumento", le fasi fondamentali della storia del paese.  L'obiettivo è stato quello di stimolare la creatività degli alunni sulla base di elementi storici concreti derivanti dalle fasi di ricerca.

Punti chiave:

Le attività sono tutte ispirate al principio dell’apprendimento attivo attraverso attività laboratoriali collegate tra di loro..

Risorse necessarie:

·        Pullman

·        Macchina fotografica

·        Metro

·        Carta quadrettata

·        Cartoncino bristol

·        Forbici

·        Penne - colori

·        Colori per ceramica

·        Smalto Cristallina

·        Das -Pongo

·        Punteruoli

·        Creta

·        Matterello

·        Sgorbie

·        Forno per ceramica

Obiettivi di apprendimento:

·        Comprendere il periodo storico in cui il paese ha avuto origine attraverso l'esame di monumenti (raccolti attorno alla piazza) e documenti (testi, disegni, rappresentazioni pittoriche).

·        Spiegare il concetto di "ripartizione cronologica" in storia e sintetizzare i vari periodi in simboli desunti dagli stessi documenti locali.

·        Giungere alla realizzazione del nuovo monumento (nel nostro caso una fontana) attraverso varie fasi: disegno in carta, trasferimento sulla creata, manipolazione per il bassorilievo.

·         Rendere gli alunni protagonisti della realizzazione dei manufatti sviluppando vere e proprie competenze di "apprendisti" in una "bottega d'arte" sotto la guida del "maestro".

Fasi preparatorie

1.    Visita alla piazza (misurazione del perimetro), ai resti delle eventuali mura del paese e ai monumenti, agli edifici più importanti che, sia pur trasformati, hanno avuto la loro origine nel passato);

2.    Visita a musei o chiese nelle quali siano conservate raffigurazioni pittoriche che testimonino la forma della piazza e dei monumenti nel passato;

3.    Uscita in Biblioteca comunale per la consultazione di più testi sulla storia del paese;

4.    Ricostruzione dello sviluppo storico del paese, identificazione dei momenti salienti, collegamento dei periodi con simboli (es. dominio dello Stato Pontificio = stemma papale reperito nella chiesa locale), traduzione dei simboli in disegni.

5.    Visita a paesi vicini che conservano monumenti della stessa epoca storica per progettare un "nuovo monumento" (nel nostro caso, la visita a centri come Perugia e Bevagna ha fatto conoscere ai ragazzi la forma di una fontana medioevale, ed ha quindi dato origine all'idea di costruire anche nel giardino della scuola una fontana ornata da formelle con la storia del paese).

Attività:

I^ FASE: Progettazione delle formelle da inserire nel monumento sui periodi salienti della storia locale e su temi generali riguardanti gli elementi della vita e del tempo.

II^ FASE:  Disegno delle formelle

Partendo dalla delineazione delle fasi storiche e dalla identificazione dei monumenti e dei simboli, si realizzano disegni su carta tracciati a mano libera o a ricalco dagli stessi alunni e tra questi  viene scelto il migliore;

i ragazzi lavorano secondo la metodologia del gruppo cooperativo, dandosi ognuno un ruolo specifico.

III^ FASE: Trasferimeno del disegno su  creta

Riduzione della creta  ad un foglio dello spessore di due centimetri e delle dimensioni di una mattonella di cm 20 x 20;

q       Il foglio viene sovrapposto alla creta e il disegno trasferito  con il punteruolo;

q       modellazione del disegno riprodotto sulla creta , per renderlo tridimensionale e formare il bassorilievo, con l'impiego  delle sgorbie e l'uso dei polpastrelli ( si fa notare che  i bambini hanno una abilità "fine" data la piccolezza delle dita);

q       asciugatura delle formelle in creta per almeno 10/15 giorni;

q       prima cottura nel forno per ceramica (circa 980 gradi)

q       Colorazione delle formelle  e trattamento con cristallina

q       Seconda cottura (circa 900)

 

IV FASE: Progettazione  e realizzazione della struttura portante del nuovo monumento (nel nostro caso "la fontana") a cura di esperti.

 

V^ FASE: Posizionamento delle formelle nel nuovo monumento secondo un ordine prestabilito (in basso la storia, in alto gli elementi simbolici).

 

Lessico introdotto nel corso delle lezioni:

·        Fonte storica

·        Cronologia

·        Secolo

·        Periodo

·        Pianta planimetrica

·        Affresco

·        Plastico

·        Bassorilievo

·        Fasi di cottura

Obiettivo finale: stimolare la curiosità anche degli alunni futuri alla lettura delle loro radici storiche.
Valutazione:

¨      Iniziale

-         Relativa ai bisogni e agli interessi

¨      Continua su cnoscenze e abilità

-         Relativa al grafico pittorico

-         Relativa alle fasi tecniche della ceramica

¨      Intermedia

-         Relativa all’orale sulle conoscenze acquisite

¨      Finale

-         Relativa alla condivisione dei percorsi

Risultati e ricaduta sul resto della didattica:
  •   Crescita di fiducia nelle proprie capacità di ideazione e progettazione

  • Forte sviluppo di autostima.

  • Integrazione degli alunni con difficoltà relazionali.

  • Coinvolgimento degli alunni nella realtà storica del proprio paese e della propria scuola.

  • Rafforzamento dell'identità.