a.s. 2005 - 2006

SCUOLA PRIMARIA

MADONNA DI CAMPAGNA 

via Sofia 24 Cap. 06083 Cipresso, Bastia U. (PG).

e-mail: elementarecampagna@libero.it

 

Titolo
dell'esperienza

TUTTA MIA LA CITTA'

Conduttori:

tutti gli insegnati del plesso

Collaborazioni esterne:

insegnante di musica per il coro

Durata dell’esperienza:

 tutto l’anno scolastico

Destinatari dell’esperienza:

tutte le classi N° alunni: 91

Visite guidate e viaggi d’istruzione
  • Eurochocolate-Perugia;

  • Teatro del gusto-Bastia U.;

  • La vera storia di Babbo Natale-Perugia;

  • Museo nazionale archeologico-Perugia;

  • Telai antichi-Cannara;

  • Spettacolo musicale: Tetraktis cinema Esperia- Bastia U.;

  • I resti della civiltà romana – Roma;

  • Alla scoperta della Valnerina;

Documentazione prodotta

  • Descrizione dettagliata ed analitica del progetto presente nel fascicolo dei progetti della scuola.

  • Fotografie di alcuni momenti salienti dell’esperienza.

 

Idea centrale, finalità:

Acquisire una maggiore consapevolezza di se stessi attraverso la conoscenza dell’ambiente  in cui si vive .

Descrizione dell'esperienza

 Obiettivi formativi comuni a tutte le classi

·        Valorizzare la comunicazione come capacita’di entrare in rapporto con gli altri;

·        Recuperare e valorizzare la memoria del passato per allargare i nostri orizzonti;

·        Scoprire e conoscere l’ambiente in cui vivo;

·        Raggiungere una maggiore consapevolezza di sè, dei comportamenti e delle conseguenze che ne derivano.

Le classi hanno portato avanti inoltre dei percorsi specifici, dei contenuti,delle attività,delle metodologie diversificate:

Le classi prime e seconde, oltre al nuoto, hanno creato i seguenti laboratori:

 “Noi tra giochi e fiabe”, “Manipolo giocando”, “Storie da raccontare e da inventare”.

La Classe III :

“Arti e mestieri viaggio nel lavoro d’oggi e di ieri”.

La Classe IV :

“La festa e il cibo come tradizione”.

La Classe V :

“Alle scoperte delle nostre tracce”.

Le Classi III, IV e V hanno attivato inoltre laboratori e attività opzionali in verticale:

“Sulle orme dei nostri antenati”;

“Oh no’, che magnavate una volta”

“Noi piccoli geografi”

Classi I e II

“Noi tra giochi e fiabe”

Obiettivi formativi

  • Acquisire maggiore sicurezza di sè, fiducia, intraprendenza e capacità di collaborazione con gli altri;
  • Acquisire capacità di esprimere e controllare i propri sentimenti e le proprie emozioni;
  • Acquisire la capacità d’ascolto e comprensione di quanto narrato, letto e raccontato.

Contenuti e attivita’

“Ieri, oggi e domani “

Laboratorio di attività motoria e ludico espressiva;

“Manipolo giocando”

Laboratorio manipolativo espressivo;

“Storie da raccontare e da inventare"

Laboratorio linguistico espressivo

Abilita’ e conoscenze

Realizzazione della manifestazione di Natale e finale, produzione di cartelloni e schede.

 Classe III

“Viaggio nel lavoro di oggi e di ieri”

 Obiettivi formativi

  • Ampliare il punto di vista  su di sè e sulla propria collocazione nel mondo (naz. PECUP);
  • Promuovere la prima alfabetizazione culturale per leggere, interpretare e ricostruire la realtà circostante (naz. PECUP);
  • Scoprire che l’uomo nel tempo ha differenziato il proprio lavoro per soddisfare i propri bisogni.

Contenuti ed attività

Compiti per l’elaborato finale

        Durante il percorso d’ indagine sono state raccolte le fonti e prodotto materiale che documenta le scoperte realizzate per esporle in una mostra finale.

 Abilità e conoscenze.

  • Saper analizzare, confrontare, selezionare, organizzare dati e informazioni.
  • Saper esplorare e definire il mondo circostante.
  • Saper descrivere osservare oggetti, persone ed ambienti.
  • Saper stabilire rapporti, relazionali e significativi.
  • Saper rilevare la successione, la contemporaneità e la causalità tra azioni e situazioni.
  • Saper confrontare oggetti  e persone di oggi con quelle del passato.

Classe IV

“Le feste ed il cibo come tradizione”

Obiettivi formativi

  • Scoprire e conoscere l’ambiente in cui vivo;
  • Recuperare e valorizzare la memoria del passato per allargare i nostri orizzonti sulla tradizione culinaria locale.

Attività e contenuti

  • Osservazione del luogo e documentazione fotografica e iconica;
  • Intervista ai nonni agli abitanti del quartiere, al vigile scolastico;
  • Ricerca di ricette antiche delle feste del mangiare quotidiano;
  • Preparazione di semplici ricette a scuola;
  • Realizzazione di un ricettario con carta paglia;
  • Realizzazione di un pranzo con i cibi di una volta;

Abilita e conoscenze.

  • Preparazione di piatti tipici, d’oggetti d’oggi e di ieri;
  • Stesura di un ricettario;

Classe V

“Alla scoperta delle nostre tracce”

Obiettivi formativi

  • Conoscere l’ambiente in cui si vive;
  • Diventare consapevoli dell’aspetto politico organizzativo -Il Comune;
  • Diventare consapevoli dell’aspetto socio culturale di Associazioni ed organizzazioni;

Attività e contenuti

  • Uscite a piedi;
  • Ricerca e selezione di fonti;
  • Raccolta del materiale di documentazione;
  • Lettura e riordino, confronti, riflessioni elaborati di sintesi, mappe e carte tematiche;
  • Realizzazioni di due plastici del quartiere: "come era e come è";

Abilità  e conoscenze

Le classi III - IV - V sono coinvolte in un laboratorio comune

Obiettivi formativi

  • Comprendere procedure allo scopo di ideare progettare e realizzare oggetti.
  • Promuovere iniziative atte ad evidenziare le  capacità di ognuno.
  • Contenuti e attività
  • Sulle orme dei nostri antenati imparare a realizzare cesti e centrini.

Contenuti attività

“Oh nò che magnavate na volta ?”

Preparare piatti tipici di una volta e compilare un ricettario.

“Noi piccoli geografi”

Costruire due piccoli plastici del quartiere di ieri e di oggi.

Abilità e conoscenze

Creazione di manufatti per la realizzazione di una manifestazione finale.

 

Valutazione dell’ esperienza

 

Punti di forza

  • L’ aspetto molto interessante è stato la conoscenza di tutto l’ambiente circostante , i bambini hanno avuto modo di acquisire la consapevolezza di tutti i lavori, i giochi e i cibi di una volta , la riscoperta delle tradizioni grazie a cui dare valore anche a ciò che oggi hanno a disposizione .
  • Tutte le insegnanti della classe avevano l’orario completo d’ insegnamento nella classe III e ciò ha permesso l’organizzazione del laboratorio di lingua ( italiano e inglese) dei laboratori opzionali , 2 insegnanti per laboratorio (gruppo), del laboratorio di ricerca sull' ambiente per l’ attività legate al progetto di plesso . Positive le uscite sul territorio, buona la collaborazione con i nonni , genitori ed esperti.
  • Molto efficace è stata la collaborazione e la sinergia nella preparazione e realizzazione della festa finale anche come opportunità per una maggiore consapevolezza di tutti per ciò che implica la preparazione di un tale elaborato. I viaggi d’ istruzione hanno avuto grande rilevanza come coronamento del percorso effettuato a scuola .
  • Aver individuato per ciascuna classe un percorso differenziato in base alle  conoscenze di ogni gruppo, inoltre i percorsi sono stati approfonditi nei laboratori a classi aperte.
  • L’acquisizione della manualità nelle attività di laboratorio è stata particolarmente fruttuosa ed entusiasmante per i bambini.

Punti di debolezza

  • Nelle attività laboratoriali, viste come momento d’approfondimento e sviluppo del percorso di classe, (i bambini erano divisi per gruppi misti in verticale), è venuta a mancare quella parte di studio, di ricerca effettuata invece nelle singole classi. Questa situazione ha determinato una mancanza di omogeneità negli apprendimenti dei gruppi.
  • Molti bambini provenienti da fuori quartiere sembravano essere poco interessati, motivati alla conoscenza della realtà locale della scuola.
  • Verificando il percorso sarebbe stato utile continuare ad approfondire alcuni aspetti del filone tematico del progetto.
  • Gli spazi erano insufficienti e carenti quindi poco funzionali ad attività laboratoriali che richiedono più tempo per l’  organizzazione dei materiali e la sistemazione al momento conclusivo; ciò ha creato delle difficoltà comunque  non si è perso mai di vista l’obiettivo da raggiungere.