|
Anno scolastico 2003-2004 |
Scuola
Primaria “Umberto Fifi” – Bastia Umbra
e-mail: elementaretrentino@libero.it
|
|
| DURATA:
tutto l’anno scolastico DESTINATARI: Alunni coinvolti: n° 18 - classe quarta n° 19 -
classe quinta INSEGNANTI COINVOLTI: Castellini Clara, Caldari Marisa,
Bartolucci Rosella, Gervasi Lorella
COLLABORAZIONI:
Soggiorno di 2 giorni presso il CEA “Panta rei” a Pierle di Passignano sul Trasimeno |
TITOLO DEL PROGETTO:“Fra
cielo e terra, l’ambiente come risorsa”
|
|
|
|
|
|
|
IDEA CENTRALE FINALITA’: Valorizzare l’esperienza del fanciullo per favorire il senso dell’identità personale e la consapevolezza di appartenere ad un ambiente capace di offrire risorse. |
||
|
DOCUMENTAZIONE PRODOTTA: CD-rom "ENERGIA CHE MAGIA" giacente in D.D. |
||
|
DESCRIZIONE
DELL’ESPERIENZA
Il progetto in allegato nasce dalla consapevolezza che la realizzazione di esperienze concrete soddisfa le esigenze di conoscenza del bambino e gli permette di incanalare le scoperte che compie in un contesto concettuale sempre più organico e coerente. Riteniamo poco efficace “insegnare” le scienze in senso tradizionale, crediamo invece nell’efficacia del “fare” che mette il bambino nella condizione di apprendere significativamente .
a. Acquisire una prima alfabetizzazione sui molteplici aspetti dell’energia b. Assumere comportamenti idonei alla tutela ed alla salvaguardia dell’ambiente anche attraverso il corretto uso delle fonti di energia c. Conoscere le fonti di energia rinnovabili .
Il sole e l’atmosfera:
Naturali della Terra:
1. fotosintesi clorofilliana 2. catena alimentare 3. differenza fra cicli naturali e flussi della attività dell’uomo 4. inquinamento 5. i processi di fossilizzazione: -pietrificazione -modellamento -carbonizzazione solida, liquida ,gassosa Le energie rinnovabili: § energia solare § “ idrica § “ eolica § “ delle biomasse § “ geotermica Risparmio energetico Riciclaggio METODOLOGIA L’iter operativo è stato connotato dall’attuazione del metodo della ricerca-azione. Gli alunni divisi in gruppi sono stati sollecitati all’osservazione sperimentale , alla problematizzazione, alla formulazione delle ipotesi, al controllo critico dei risultati . E’ stato dato spazio alla verbalizzazione scritta e alla socializzazione delle scoperte fatte. Valutazione: Punti di forza:
Punti di debolezza:
Diffusione dell’esperienza: all’interno del Circolo |
||