a.s. 2004 - 2005

SCUOLA DELL’INFANZIA DI BASTIOLA.

Piazza Bastiola

 

Titolo dell’esperienza:

Il giardino dei cinque sensi

Conduttori:

Insegnanti coinvolti: N° 7.

Collaborazioni interne:

Collaborazioni esterne:

Insegnanti e personale ausiliario

Esperto del “laboratorio del cittadino”, Comune di Bastia Umbra, genitori

Durata dell’esperienza:

Gennaio- Maggio.

Destinatari dell’esperienza:

Sezioni 3 - 4- 5 anni, N° 77 bambini

Documentazione prodotta:

il grande libro dal titolo, “Cinque gnomi per cinque sensi”

Idea centrale, finalità:

Percepire e conoscere i cinque sensi per arrivare alla realizzazione del giardino.

Descrizione dell'esperienza

Obiettivo formativo: favorire una prima formazione scientifica mediante interventi mirati che permettano ai bambini di raggiungere competenze che man mano si affinano attraverso varie abilità quali l’esplorazione, l’osservazione e la manipolazione con l’impiego dei cinque sensi.

Abilità e conoscenze

° Saper usare i cinque sensi per ricavare informazioni dall’ambiente.

   Saper manipolare materiali diversi.

Contenuti ed attività.

° Racconto della storia: ”Cinque gnomi per cinque sensi”. (vedi storia allegata).

  Elaborazione verbale della storia.

  Presentazione dei cinque gnomi: Occhione, Nasone, Orecchione, Golosone, Tattoo, rappresentati con marionette realizzate con materiali diversi (gommapiuma, stoffa, plastica, legno ecc.).

° Esperienza diretta con i cinque sensi: osservare con gli occhi, annusare i vari odori, assaporare i vari cibi, ascoltare suoni e rumori dell’ambiente, toccare vari materiali.

° Giochi sensoriali.

° Realizzazione del giardino dei cinque sensi: con la consulenza

  dell’esperto del “Laboratorio del cittadino”, abbiamo realizzato nel

  giardino cinque aiuole a forma di organi sensoriali.

Con le palline che i bambini hanno realizzato con la sabbia, il terriccio, il cemento e l’acqua, sono state create nel terreno cinque aiuole raffiguranti i cinque sensi. In ogni aiuola sono state messe a dimora piantine con caratteristiche diverse per stimolare ogni organo sensoriale. Ad esempio, nell’aiuola dell’organo sensoriale bocca sono state piantate fragole e lamponi.

Aspetti interessanti:

I bambini di tutte tre le sezioni hanno lavorato gioiosamente insieme per realizzare le aiuole, piantando e annaffiando i fiori, ricevendo così soddisfazione nel vederli crescere.

Valutazione:

Rappresentano punti di forza di questa esperienza, la cooperazione dei bambini nel realizzare un progetto comune e la collaborazione insegnanti, bambini, esperto, e personale ausiliario.

Diffusione dell’esperienza:

Nell’ambito delle iniziative finali, il giardino è stato aperto ai genitori, ai nonni e a quanti hanno voluto visitarlo, in un gioioso momento di festa.

Racconto della storia :

CINQUE GNOMI PER CINQUE SENSI.

Cinque gnomi vogliono uscire dal bosco e …. cammina cammina si trovano in una bella scuola con un grande giardino intorno.

Entrano, girano, osservano, raccolgono oggetti e quando tornano a casa, raccontano entusiasti alla loro mamma, la loro esperienza in quella scuola .

Occhione, lo gnomo dagli occhi grandi racconta: nella scuola ci sono tanti bambini, tanti tavoli piccini, tante seggioline, tanti giochi, tanti colori per pitturare e nel giardino ho visto alberi, fiori colorati, foglie, erba e c’e un bellissimo stagno. Ed io mi sono fermato a guardare tutte queste cose. La mamma risponde compiaciuta, sono contenta che hai visto tutte queste cose belle.

Orecchione, lo gnomo dalle orecchie grandi, che assomiglia a Dumbo, dice: mamma, io ho sentito le grida gioiose dei bambini, poi sono andato in giardino ed ho sentito il rumore del vento, gli uccellini cinguettare e mi sono divertito molto ad ascoltare questi suoni e rumori. La mamma gli risponde: bravo! sono contenta che hai ascoltato tutti questi suoni.

Nasone, lo gnomo con il naso grandissimo ed un fiuto eccezionale racconta: mamma, loro non hanno sentito il profumo dei fiori del giardino, l’odore della terra bagnata, quello delle piante aromatiche, tutti odori che mi hanno reso felice! La mamma risponde a nasone: bravo! sono contenta che hai annusato questi odori.

Golosone, gnometto super affamato e dal palato raffinato dice: io ho sentito il sapore delle tante pietanza che i bambini mangiano a scuola ed ho fatto una scorpacciata di carote, insalata, piselli, ed altre buone cose, ma ho mangiato troppo e mi è venuto un po’ di mal di pancia. La mamma risponde a golosone: bravo! sono contenta che hai sentito questi sapori, ma in seguito cerca di mangiare di meno.

Tattoo, lo gnomo con la pelle del corpo sottilissima racconta: io ho sentito il vento fresco sul viso, il calore dei raggi del sole, l’acqua gelida dello stagno, le foglie lisce e ruvide, e le punte degli aghi dei pini. La mamma gli risponde: bravo! sono contenta che hai sentito sulla pelle tutte queste cose. Poi i cinque gnomi cominciano a litigare perchè ciascuno di loro crede che nella scuola che hanno visitato ci sono solo le proprie sensazioni. La mamma rimette la pace tra loro abbracciandoli e dicendogli che tutte le cose che hanno fatto e sentito sono belle ed importanti in ugual modo.