LA CONTINUITA' EDUCATIVA

RAGIONI DELLA CONTINUITÀ

L’istanza della continuità educativa, affermata negli orientamenti della scuola dell’infanzia, nei programmi della scuola primaria (Indicazioni Nazionali), in quelli della scuola secondaria di primo grado, investe l’intero sistema formativo di base.
La continuità sottolinea il diritto di ogni bambino e di ogni ragazzo ad un percorso scolastico unitario, organico e completo, e si pone l’obiettivo di attenuare le difficoltà che spesso si presentano nel passaggio tra i diversi ordini di scuola; per questo richiede un percorso coerente che valorizzi le competenze già acquisite dai bambini e dai ragazzi e riconosca la specificità e la pari dignità educativa di ogni scuola.

CONTINUITA' INTESA COME

  • Raccordo culturale 
    • Partecipare a corsi di formazione comuni
  • Raccordo curricolare
    •  conoscenza dei rispettivi programmi

    • raccordo delle programmazioni curriculari degli anni-ponte

    • realizzazione di curricoli disciplinari verticali sulla base dei saperi fondamentali

 

  • Raccordo metodologico

 

  • Individuare metodologie comuni
  • Individuare stili comportamentali condividivisi
  • Raccordo scuola-famiglia ed extrascuola

 

  • Informazione-formazione sul processo evolutivo
  • Coinvolgimento delle famiglie nell’attuazione dei vari progetti
  • Coinvolgimento degli Enti Locali

LA COMMISSIONE “CONTINUITA’”

è  articolata in tre sottocommissioni

Ø      Asilo Nido – Scuola dell’ Infanzia, composta dalle educatrici dei nidi Comunali,“Piccolo    Mondo” e “l’Albero degli gnomi”e dalle insegnanti delle sezioni dei tre anni delle scuole dell’infanzia;

Ø      Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria, composta dai docenti di classe    prima delle scuole Primarie e da quelli delle sezioni dei “grandi” delle scuole dell’ Infanzia

Ø      Scuola Primaria –Scuola Secondaria di primo grado, composta dai docenti di classe quinta della Scuola Primaria e da alcuni insegnanti della Scuola Secondaria di I grado “Colomba Antonietti” di Bastia Umbra.

NOI LA REALIZZIAMO COSI'

 

Continuità Asilo Nido –Scuola dell’Infanzia     

§         scambi di informazioni fra i docenti delle due istituzioni finalizzate alla conoscenza dei bambini e alla formazione delle sezioni dei tre anni

§         la “Giornata dell’Accoglienza”: in cui i bambini del nido ,accompagnati dai rispettivi genitori   ed educatrici  visitano, in un giorno stabilito, la scuola dell’infanzia di pertinenza

 

Continuità Scuola dell’Infanzia- Scuola Primaria  

§         momenti di incontro fra insegnanti dei due ordini di scuola per progettare percorsi formativi

§         e condividere strategie metodologiche e didattiche;

§         condivisione di un progetto educativo con momenti di incontro tra alunni dei due ordini di scuola per lo svolgimento di attività  comuni, laboratori , ecc…

§         presentazione degli alunni da parte dei docenti della scuola dell’infanzia e passaggio di informazioni sui singoli allievi tramite il fascicolo personale

 

Continuità Scuola Primaria- Scuola Secondaria di I grado  

  1. settembre: gli insegnanti dei due ordini di scuola, componenti la commissione continuità, suddivisi per aree disciplinari, si incontrano per accordarsi e confrontarsi sui test di ingresso da somministrare agli allievi in ogni disciplina e, di conseguenza, stabilire per grandi linee le competenze in uscita ed in entrata dei due ordini di scuola;
  2. novembre: partecipazione dei docenti della scuola primaria ai consigli di classe   per agevolare il passaggio nella nuova realtà degli alunni in particolari situazioni;
  3. dicembre: somministrazione agli alunni, ormai nel nuovo ordine di scuola, dello stesso questionario che hanno compilato nell’anno precedente alla scuola primaria, per verificare in quale misura le loro aspettative si siano realizzate.
  4. marzo: le insegnanti di scuola primaria propongono  ai propri alunni di quinta un questionario sulle aspettative nutrite verso la scuola secondaria:
  5. aprile: primo momento di accoglienza di bambini di classe quinta da parte degli alunni delle classi prime della scuola secondaria di I grado che illustrano la nuova organizzazione scolastica, le attività previste o già effettuate, i laboratori, le uscite, i progetti in fase di attuazione:
  6. maggio: alcune insegnanti si scuola secondaria di I grado che nell’anno successivo accoglieranno nelle proprie classi prime i nuovi alunni, sono ospiti della scuola primaria per conoscere dalla viva voce dei bambini le esperienze più significative realizzate nel corso degli anni e che potrebbero essere continuate;
  7. fine giugno: incontro fra i docenti dei due ordini di scuola per uno scambio di informazioni finalizzate alla formazione delle future classi prime