a.s. 2002/2003 |
SCUOLA PRIMARIA XXA APRILEVia
Villaggio XXV Aprile – Bastia Umbra – Perugia Tel. 0758000996 – e-mail elementarexxaprile@tiscali.it |
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Titolo dell’esperienza:
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“BASTIA:IL
NOSTRO FUTURO, LE NOSTRE SCELTE” |
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Conduttori: |
Coccia
Marisa – Brufani Ildegarda |
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Collaborazioni
esterne:
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C.R.I.D.E.A.- Comune di Bastia Umbra- genitori - COOP Centro Italia- CEA di ContaVerno- WWF Valle Umbra Nord - operatori del Bosco Didattico di Ponte Felcino |
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Durata dell’esperienza: |
Intero anno scolastico |
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Destinatari dell’esperienza: |
n. 27 alunni delle classi IV – V |
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Diffusione
dell’esperienza:
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L’esperienza
è stata diffusa attraverso: -
la
manifestazione di fine anno alla presenza dei genitori, dirigente
scolastico e assessori
comunali coinvolti (ass. all’ambiente, ass. all’edilizia e ass.
all’istruzione) -
il
giornalino della scuola”Il notiziario informatico” distribuito a tutti
i genitori -
la
pubblicazione di articoli sul “Corriere dell’Umbria”, “Il giornale
di Bastia” e “Bastia Notizie” -
la
stesura di un libro-documentazione di cui una copia giacente in Direzione
Didattica e una consegnata all’Amministrazione
Comunale. |
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Idea centrale, finalità: |
Dopo varie
esperienze di Ed. Ambientale consolidate nel corso degli anni, il
desiderio degli scolari, condiviso dalle insegnanti, è stato quello di
avviare un’attività “partecipata”che potesse coinvolgere le
famiglie, i responsabili politici e |
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Aspetti interessanti |
Considerare la città di Bastia come un laboratorio ha
offerto agli alunni la possibilità di sperimentare il sogno di sentirsi
già cittadini capaci di inserirsi in modo attivo e produttivo
nella società, operando delle scelte civili e responsabili. . Il lavorare
insieme per un obiettivo comune, il farli sentire soggetti importanti ha
indubbiamente rafforzato l’autostima favorendo un processo di crescita
non solo culturale e progettuale, ma anche umana e sociale.
La partecipazione, la comunicazione, la negoziazione delle
posizioni sono servite per stimolare ad agire concretamente in un rapporto
continuo tra teoria e pratica. Le
uscite didattiche sul campo d’azione, il lavoro di gruppo, il carattere
manuale e pratico di alcune esperienze e la partecipazione al laboratorio
d’Informatica hanno connotato il lavoro in modo particolarmente gioioso
ed entusiasmante. |
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Descrizione dell'esperienza: |
Il
Progetto vuol rappresentare una
traccia per lo studio dell’Ambiente muovendo
da un ambito vasto (l’intero territorio comunale e le grandi
tematiche ambientali a livello mondiale) per arrivare ad osservare e ad
analizzare i dettagli della propria realtà territoriale ( il quartiere di
XXV Aprile e il percorso
verde). La formazione dei gruppi da far ruotare nei laboratori ha avuto
scadenza quadrimestrale ed è avvenuta con giochi attinenti allo spirito
di squadra e al contesto di Educazione Ambientale. Le attività sono state
organizzate prevedendo momenti di intergruppo per la socializzazione dei
diversi percorsi intrapresi. Il materiale cartaceo è stato trasferito a
computer, mediante il lavoro a coppie, dai bambini stessi. Inizialmente le
uscite sul territorio sono servite a guidare
gli alunni alla percezione della città in tutti i suoi aspetti:
storico-geografico, scientifico-naturalistico, estetico, stradale…e a
rilevare le emergenze- problemi su cui lavorare. Nelle successive fasi
di lavoro sono stati coinvolti attivamente
i genitori con la compilazione di un questionario e i responsabili
politici locali. Questi ultimi hanno recepito, condiviso e realizzato le
proposte dei bambini finalizzate al miglioramento dell’ambiente
cittadino. Cercando di lasciare un segno tangibile che testimoni e
promuova il loro senso di appartenenza alla città è nato il “Giardino
delle farfalle”, correlato da specifica bacheca didattica informativa,
è stata realizzata un’altra bacheca didattica informativa sulla fauna
del percorso verde lungo il fiume Chiascio, nonché l’abbellimento di
una rotatoria con la scritta “Pace”, messaggio eternamente valido nel
tempo e nello spazio. Si è provveduto anche alla rimozione di un
cassonetto che intralciava la pista ciclabile nelle vicinanze della scuola
. Infine è stata promossa e pubblicata, da parte dell’Amministrazione
Comunale sul giornale “Bastia notizie”,una campagna di Educazione
all’uso consapevole dell’acqua elaborata sempre dai bambini. Linee
guida per la realizzazione del Progetto:
Obiettivi
Formativi:
Contenuti
e attività Sono stati presi in esame i settori della viabilità (piste ciclabili, rotatorie), dell’area verde ( percorso lungo il fiume Chiascio) e relativamente allo sviluppo sostenibile ambientale sono stati analizzati gli elementi ARIA, ACQUA e SUOLO approfondendo in modo particolare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e industriali e il risparmio dell’acqua potabile. Abilità
e competenze: ITALIANO -usare
registri linguistici diversi in relazione al contesto in forme adeguate allo scopo e al destinatario STORIA -scoprire le radici storiche antiche della realtà locale -conoscere e usare termini specifici del linguaggio
disciplinare GEOGRAFIA -orientarsi e muoversi nello spazio utilizzando piante e
carte stradali - esplorare gli elementi tipici dell’ambiente naturale e
umano, inteso come sistema ecologico - realizzare schizzi di percorsi finalizzati e mappe
mentali degli spazi esplorati - riconoscere le più evidenti modifiche apportate
dall’uomo sul territorio SCIENZE -
relazione
tra flora e fauna fluviale e attività umane -
il ciclo
vitale degli organismi viventi (farfalle e erbe officinali)) MATEMATICA -
effettuare
misurazioni -
individuazione
di situazioni problematiche,
rilevazione dei dati, formulazione di ipotesi e verifica ARTE
E IMMAGINE -
produzione
di testi iconici -
rappresentazione
in pianta del giardino delle farfalle e di altri spazi verdi -
attività
di manipolazione INFORMATICA -Approfondire ed estendere l’impiego della
video-scrittura e di programmi per la gestione dell’immagine ED.
AMBIENTALE -
individuare
problemi ambientali, analizzarli ed elaborare semplici proposte di
soluzione -
usare in
modo corretto le risorse, evitando sprechi d’acqua, di energia e di
inquinamento -
cogliere
il ruolo dell’Amministrazione Comunale per la conservazione e la
trasformazione dell’ambiente -
rispettare
le bellezze naturali ED.
ALL’AFFETTIVITA’ -
comunicare
la percezione di sé e del proprio ruolo, nella classe
e nella società in senso lato ED.
STRADALE -mantenere
comportamenti corretti in qualità di pedone e ciclista -
individuare nel proprio ambiente luoghi pericolosi per il pedone e il
ciclista ED.
ALLA CITTADINANZA -Mettere
in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo e fiducia in sé -suddividere
incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme per un obiettivo comune -
avvalersi in modo corretto e costruttivo dei servizi del territorio |
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Valutazione: |
Valutazione: di depositarie del sapere ascoltando e rispettando i
bisogni, le aspettative e le
proposte dei bambini. La partecipazione attiva alla gestione della cosa
pubblica ha suscitato entusiasmo e voglia di fare che si sono manifestati
anche attraverso l’esplicazione di particolari doti di fantasia e
creatività. Ottime la disponibilità dell’Amministrazione Comunale e la
professionalità dell’operatrice del CEA di ContaVerno. Punti
di forza: - Il coinvolgimento dei bambini è stato notevole durante
l’’indagine diretta sul campo per
la conoscenza dell’ambiente di vita e nell’elaborazione di
possibili interventi migliorativi e ciò ha
contribuito a creare un forte legame affettivo territorio- alunno - è stato possibile tradurre in operatività immediata le
conoscenze teoriche e le abilità acquisite nelle varie fasi di lavoro |
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