a.s. 2004 - 2005 |
Scuola Primaria“Madre Teresa di Calcutta”Piazza
Bastiola - Bastia U. (Perugia)
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Titolo dell’esperienza |
IL PIANETA DI PERICLE
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Collaboratori |
Alla realizzazione del progetto di plesso hanno
collaborato alcuni esperti esterni alla scuola : un esperto del CRIDEA, in particolare del
“Laboratorio del cittadino” e una esperta della “Scuola di circo”.
L’intervento del primo esperto è stato finalizzato
alla scoperta e alla conoscenza per i bambini dell’ambiente naturale
quotidiano attraverso i cinque sensi, tale percorso ha riguardato gli
alunni delle classi prime e seconde. Con le classi terze, quarta e quinta l’esperto ha
realizzato un laboratorio per la costruzione di un burattino in legno “
il guardiano del giardino” fatto con materiale di recupero. La scuola di circo è intervenuta nel plesso per sei
mesi, una volta alla settimana, ed ha interessato i bambini delle classi
terze, quarta e quinta. Durante tali attività i bambini hanno imparano a
conoscere ed utilizzare i vari tipi di strumenti di giocoleria (
fazzoletti,palline,piatti cinesi,hula-hop..) e di equilibrismo, ( trampoli
bassi,salto alla corda, acrobatica,..) sviluppando , oltre che giochi
individuali, anche di coppia e di gruppo, apprendendo importanti tecniche
di clownerie, attraverso giochi e performences. Nei laboratori sono stati inseriti anche elementi di
recitazione, per immaginare, mimare e recitare il movimento aprendo canali
di percezione e di comunicazione. Queste attività avevano il fine di sviluppare la concentrazione,la creatività, l’empatia,l’equilibrio interiore, la disciplina; di accrescere le attitudini relazionali : il rispetto reciproco,la cooperazione,la responsabilità, l’integrazione. |
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Destinatari
dell’esperienza |
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Aspetti interessanti |
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Diffusione dell’esperienza |
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Il percorso è stato diffuso attraverso lo spettacolo circense a
conclusione dell’anno scolastico alla presenza dei genitori. §
La pubblicazione di un articolo sul Corriere dell’Umbria. La realizzazione di un CD presentato alla mostra - concorso “La scuola produce: dal progetto al prodotto”. |
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Descrizione
dell’esperienza |
Il
progetto ha come titolo “Il pianeta di Pericle”, il nome ci riporta al
capo di governo della Atene antica. Il progetto è stato iniziato ad
ottobre 2004 e termina nel mese di giugno 2005 ed è rivolto a tutti i
bambini della scuola primaria. Le insegnanti sono state quindi tutte
coinvolte cercando di fare della nostra proposta educativa, un filo
conduttore trasversale in tutte le discipline. Il
tema centrale è stato quello di fare della scuola un “pianeta”, di
Pericle appunto, in cui gli abitanti ( gli alunni) conducono una vita
semplice, coltivano il gusto della tranquillità, della gioia di conoscere
ed apprendere e del divertimento. Amano
la natura e la rispettano. La
ricchezza, in tale pianeta, non si misura con il denaro o con gli oggetti
che si possiedono: contano la qualità degli affetti e delle esperienze. Noi
insegnanti abbiamo individuato diversi modi per diventare “ricchi” nel
pianeta di Pericle, che corrispondono poi a due percorsi : Nella
prima fase di progettazione il team dei docenti
ha evidenziato come per soddisfare al meglio le esigenze degli
alunni si debba tenere in considerazione i dati relativi al questionario
“I bambini valutano la scuola” da cui è emerso che i fanciulli amano
molto lo spazio verde del giardino scolastico, prediligono le attività in
piccoli gruppi, attività di scoperta, di manipolazione, di
sperimentazione, con una organizzazione della classe e degli spazi diversa
da quella usuale. Il
team pedagogico nella sua valutazione ex ante è partito anche
dall’analisi del contesto socio-cultuale caratterizzante la realtà ,
per poi rivolgersi ad un’analisi dei bisogni formativi propri della
scuola primaria in oggetto. Da tale analisi è apparso necessario
ricercare forme di
apprendimento cooperativo che
abbiano le seguenti caratteristiche: essere
stimolanti e motivanti, dare
priorità al fare e allo scoprire, utilizzare
spazi diversi dalla solita classe e materiali nuovi, utilizzare
le mani per progettare e costruire, scambiare
idee con i compagni, usare
i saperi ( non solo memorizzarli). Tali
scelte organizzative e metodologiche favoriscono nei bambini la
maturazione di nuove competenze, la collaborazione , l’intesse, la
partecipazione Il
giardino e in senso più ampio l’ambiente rappresenta il primo alfabeto
per gli alunni e costituisce il terreno di indagine dei processi di
conoscenza legati all’esperienza immediata del soggetto. Tali
esperienze saranno poi rielaborate, organizzate nella struttura mentale
del bambino che non opera in modo “sommativi e cumulativo”, ma
integrando le nuove conoscenze e abilità con quelle pregresse
ricostruendo il sapere non secondo l’ordine epistemologico delle
discipline ma secondo una rete “ rete sinaptica” personale. FINALITA’ Costruire
e dare vita ad un laboratorio a cielo aperto: il giardino, che costituisca
per i bambini un laboratorio vivente per l’osservazione diretta sul
campo e l’osservazione mediata da strumenti specifici. Gli
spazi legati a tale progetto si prefiggono pertanto di sviluppare
competenze quali: l’osservare, il fare, il pensare, lo sperimentare
consentendo di confrontare idee, ipotesi con i dati della realtà. OBIETTIVI
FORMATIVI Toccare,
guardare, ascoltare, fiutare, assaggiare qualcosa e dire che cosa si è
toccato, visto, udito, odorato, gustato ricercando la proprietà di
termini. Contare
oggetti, materiale; aggiungere, togliere e valutare la qualità. Ordinare
e raggruppare. Collocare
persone, fatti ed eventi nel tempo. Ricostruire
le esperienze vissute secondo le coordinate temporali (prima-dopo, ieri,
oggi) e spaziali (dietro, davanti, sopra, sotto, destra, sinistra…). Assumere
un approccio scientifico di ricerca: “chi, che cosa, come, quando, perché”
per risolvere problemi, spiegare processi, raccontare storie. Ricordare
e ricostruire attraverso diverse forme di documentazione quello che si è
visto, fatto, sentito e scoprire che il ricordo e la ricostruzione possono
anche differenziarsi. Identificare
e descrivere le caratteristiche di oggetti, piante, animali direttamente
sperimentabili dal bambino. Utilizzare
semplici tecniche di osservazione. Scoprire
le condizioni essenziali per la vita degli organismi. Individuare
le caratteristiche di alcuni viventi ( animali e vegetali) e i loro
cambiamenti nel tempo. Individuare
le condizioni fondamentali per la vita ( respirazione, nutrizione,
movimento, difesa naturale, adattamento). Riconoscere
che l’acqua è un elemento essenziale per la vita vegetale e animale. Ricostruire
il ciclo dell’acqua attraverso i suoi cambiamenti di stato. Riconoscere
i fattori dell’equilibrio e dello squilibrio ambientale (ecosistemi e
loro alterazione). Riconoscere
l’importanza della raccolta differenziata per il mantenimento
dell’equilibrio ambientale. Localizzare
gli apparati del corpo dell’uomo e di animali. Riconoscere
la funzione dell’alimentazione. RACCORDI
PLURI, INTER E TRANSDISCIPLINARI Sono
stati individuati i seguenti raccordi pluri, inter e transdisciplinari. ITALIANO: descrizioni e verbalizzazioni,
discussioni guidate, educazione all’ascolto; lettura e comprensione di
favole, con un fondamento scientifico, produzione di testi orali e
scritti, raccolta e documentazione di esperienze, ricavare informazioni da
un testo informativo. ARTE
E IMMAGINE:
esecuzione di disegni con varie tecniche, attività di
manipolazione,rappresentazione del giardino della scuola (mappa),
rappresentazione dei cicli vitali di animali e di piante,rappresentazione
grafica di esperienze vissute e delle emozioni provate. STORIA:
ricostruzione in sequenze di esperienze
vissute e di fenomeni naturali osservati o sperimentati, le trasformazioni
nel tempo, il trascorrere del tempo nello spazio intorno a noi
nell’osservazione della natura. ATTIVITA’
MOTORIE E SPORTIVE:
miglioramento delle capacità senso – percettive, visive, uditive,
tattili – cinestetiche. GEOGRAFIA: individuare le principali
caratteristiche dell’ambiente; gli interventi dell’uomo
nell’ambiente, la coltivazione dei prodotti nelle varie aree
geografiche, ambienti acquatici e terrestri, l’atmosfera, i cambiamenti
meteorologici. CONVIVENZA
CIVILE:
educazione all’uguaglianza e rispetto delle diversità, l'importanza
delle regole della convivenza , conoscenza e rispetto delle regole in
diversi contesti, accettazione e condivisione delle regole del gioco. MATEMATICA: misurazione e tabulazione dei
dati, elaborazione grafica dei dati,comprensione di una situazione
problematica, rilevazione dei dati, formulazione delle ipotesi di
soluzione e verifica delle stesse. INFORMATICA:
disegnare al computer, documentare in forma multimediale i dati raccolti. LINGUA INGLESE: conoscenza dei termini relativi agli elementi trattati. |
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Valutazione |
Gli
alunni hanno partecipato allo svolgimento delle attività con interesse ed
impegno costanti, apportando in molti casi contributi personali ed
originali. Significativa e puntuale è risultata la collaborazione con gli esperti.
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