a.s. 2004 - 2005

 

 

Scuola Primaria

 “Madre Teresa di Calcutta”

Piazza Bastiola - Bastia U. (Perugia) Tel. 075/8001359

- E mail:elementaremadreteres@libero.it

 

Titolo dell’esperienza

IL PIANETA DI PERICLE  

 

 

 

Collaboratori

 

Alla realizzazione del progetto di plesso hanno collaborato alcuni esperti esterni alla scuola :

un esperto del CRIDEA, in particolare del “Laboratorio del cittadino” e una esperta della “Scuola di circo”.

L’intervento del primo esperto è stato finalizzato alla scoperta e alla conoscenza per i bambini dell’ambiente naturale quotidiano attraverso i cinque sensi, tale percorso ha riguardato gli alunni delle classi prime e seconde.

Con le classi terze, quarta e quinta l’esperto ha realizzato un laboratorio per la costruzione di un burattino in legno “ il guardiano del giardino” fatto con materiale di recupero.

La scuola di circo è intervenuta nel plesso per sei mesi, una volta alla settimana, ed ha interessato i bambini delle classi terze, quarta e quinta.

Durante tali attività i bambini hanno imparano a conoscere ed utilizzare i vari tipi di strumenti di giocoleria ( fazzoletti,palline,piatti cinesi,hula-hop..) e di equilibrismo, ( trampoli bassi,salto alla corda, acrobatica,..) sviluppando , oltre che giochi individuali, anche di coppia e di gruppo, apprendendo importanti tecniche di clownerie, attraverso giochi e performences.

Nei laboratori sono stati inseriti anche elementi di recitazione, per immaginare, mimare e recitare il movimento aprendo canali di percezione e di comunicazione.

Queste attività avevano il fine di sviluppare la concentrazione,la creatività, l’empatia,l’equilibrio interiore, la disciplina; di accrescere le attitudini relazionali : il rispetto reciproco,la cooperazione,la responsabilità, l’integrazione.

 Durata dell’esperienza:

 Ottobre 2004 - giugno 2005

Destinatari dell’esperienza

 Alunni di tutte le classi

Aspetti interessanti

  Gli esercizi proposti hanno dato la possibilità ad ogni alunno di esprimersi secondo le proprie attitudini, nel rispetto dei tempi e dei ritmi di lavoro individuali e di crescere anche sui propri errori. La valorizzazione delle singole capacità ha consentito ad ognuno di sentirsi utile e accettato all’interno del gruppo.

 

Diffusione dell’esperienza

§         Il percorso è stato diffuso attraverso lo spettacolo circense a conclusione dell’anno scolastico alla presenza dei genitori.

§         La pubblicazione di un articolo sul Corriere dell’Umbria.

La realizzazione di un CD presentato alla mostra - concorso “La scuola produce: dal progetto al prodotto”.

 

 

 

Descrizione dell’esperienza

 

Il progetto ha come titolo “Il pianeta di Pericle”, il nome ci riporta al capo di governo della Atene antica. Il progetto è stato iniziato ad ottobre 2004 e termina nel mese di giugno 2005 ed è rivolto a tutti i bambini della scuola primaria. Le insegnanti sono state quindi tutte coinvolte cercando di fare della nostra proposta educativa, un filo conduttore trasversale in tutte le discipline.

Il tema centrale è stato quello di fare della scuola un “pianeta”, di Pericle appunto, in cui gli abitanti ( gli alunni) conducono una vita semplice, coltivano il gusto della tranquillità, della gioia di conoscere ed apprendere e del divertimento.  Amano la natura e la rispettano.

La ricchezza, in tale pianeta, non si misura con il denaro o con gli oggetti che si possiedono: contano la qualità degli affetti e delle esperienze.

Noi insegnanti abbiamo individuato diversi modi per diventare “ricchi” nel pianeta di Pericle, che corrispondono poi a due percorsi :

Nella prima fase di progettazione il team dei docenti  ha evidenziato come per soddisfare al meglio le esigenze degli alunni si debba tenere in considerazione i dati relativi al questionario “I bambini valutano la scuola” da cui è emerso che i fanciulli amano molto lo spazio verde del giardino scolastico, prediligono le attività in  piccoli gruppi, attività di scoperta, di manipolazione, di sperimentazione, con una organizzazione della classe e degli spazi diversa da quella usuale.

Il team pedagogico nella sua valutazione ex ante è partito anche dall’analisi del contesto socio-cultuale caratterizzante la realtà , per poi rivolgersi ad un’analisi dei bisogni formativi propri della scuola primaria in oggetto. Da tale analisi è apparso necessario ricercare forme  di apprendimento  cooperativo che abbiano le seguenti caratteristiche:

essere stimolanti e motivanti,

dare priorità al fare e allo scoprire,

utilizzare spazi diversi dalla solita classe e materiali nuovi,

utilizzare le mani per progettare e costruire,

scambiare idee con i compagni,

usare i saperi ( non solo  memorizzarli).

Tali scelte organizzative e metodologiche favoriscono nei bambini la maturazione di nuove competenze, la collaborazione , l’intesse, la partecipazione

Il giardino e in senso più ampio l’ambiente rappresenta il primo alfabeto per gli alunni e costituisce il terreno di indagine dei processi di conoscenza legati all’esperienza immediata del soggetto.

Tali esperienze saranno poi rielaborate, organizzate nella struttura mentale del bambino che non opera in modo “sommativi e cumulativo”, ma integrando le nuove conoscenze e abilità con quelle pregresse ricostruendo il sapere non secondo l’ordine epistemologico delle discipline ma secondo una rete “ rete sinaptica” personale.

FINALITA’

Costruire e dare vita ad un laboratorio a cielo aperto: il giardino, che costituisca per i bambini un laboratorio vivente per l’osservazione diretta sul campo e l’osservazione mediata da strumenti specifici.

Gli spazi legati a tale progetto si prefiggono pertanto di sviluppare competenze quali: l’osservare, il fare, il pensare, lo sperimentare consentendo di confrontare idee, ipotesi con i dati della realtà.

OBIETTIVI FORMATIVI

Toccare, guardare, ascoltare, fiutare, assaggiare qualcosa e dire che cosa si è toccato, visto, udito, odorato, gustato ricercando la proprietà di termini.

Contare oggetti, materiale; aggiungere, togliere e valutare la qualità. Ordinare e raggruppare.

Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo.

Ricostruire le esperienze vissute secondo le coordinate temporali (prima-dopo, ieri, oggi) e spaziali (dietro, davanti, sopra, sotto, destra, sinistra…).

Assumere un approccio scientifico di ricerca: “chi, che cosa, come, quando, perché” per risolvere problemi, spiegare processi, raccontare storie.

Ricordare e ricostruire attraverso diverse forme di documentazione quello che si è visto, fatto, sentito e scoprire che il ricordo e la ricostruzione possono anche differenziarsi.

Identificare e descrivere le caratteristiche di oggetti, piante, animali direttamente sperimentabili dal bambino.

Utilizzare semplici tecniche di osservazione.

Scoprire le condizioni essenziali per la vita degli organismi.

Individuare le caratteristiche di alcuni viventi ( animali e vegetali) e i loro cambiamenti nel tempo.

Individuare le condizioni fondamentali per la vita ( respirazione, nutrizione, movimento, difesa naturale, adattamento).

Riconoscere che l’acqua è un elemento essenziale per la vita vegetale e animale.

Ricostruire il ciclo dell’acqua attraverso i suoi cambiamenti di stato.

Riconoscere i fattori dell’equilibrio e dello squilibrio ambientale (ecosistemi e loro alterazione).

Riconoscere l’importanza della raccolta differenziata per il mantenimento dell’equilibrio ambientale.

Localizzare gli apparati del corpo dell’uomo e di animali.

Riconoscere la funzione dell’alimentazione.

RACCORDI PLURI, INTER E TRANSDISCIPLINARI

Sono stati individuati i seguenti raccordi pluri, inter e transdisciplinari.

ITALIANO: descrizioni e verbalizzazioni, discussioni guidate, educazione all’ascolto; lettura e comprensione di favole, con un fondamento scientifico, produzione di testi orali e scritti, raccolta e documentazione di esperienze, ricavare informazioni da un testo informativo.

ARTE E IMMAGINE: esecuzione di disegni con varie tecniche, attività di manipolazione,rappresentazione del giardino della scuola (mappa), rappresentazione dei cicli vitali di animali e di piante,rappresentazione grafica di esperienze vissute e delle emozioni provate.

STORIA: ricostruzione in sequenze di  esperienze vissute e di fenomeni naturali osservati o sperimentati, le trasformazioni nel tempo, il trascorrere del tempo nello spazio intorno a noi  nell’osservazione della natura.

ATTIVITA’ MOTORIE E SPORTIVE: miglioramento delle capacità senso – percettive, visive, uditive, tattili – cinestetiche.

GEOGRAFIA: individuare le principali caratteristiche dell’ambiente; gli interventi dell’uomo nell’ambiente, la coltivazione dei prodotti nelle varie aree geografiche, ambienti acquatici e terrestri, l’atmosfera, i cambiamenti meteorologici.

CONVIVENZA CIVILE: educazione all’uguaglianza e rispetto delle diversità, l'importanza delle regole della convivenza , conoscenza e rispetto delle regole in diversi contesti, accettazione e condivisione delle regole del gioco.

MATEMATICA: misurazione e tabulazione dei dati, elaborazione grafica dei dati,comprensione di una situazione problematica, rilevazione dei dati, formulazione delle ipotesi di soluzione e verifica delle stesse.

INFORMATICA: disegnare al computer, documentare in forma multimediale i dati raccolti.

LINGUA INGLESE: conoscenza dei termini relativi agli elementi  trattati.

Valutazione

 

Gli alunni hanno partecipato allo svolgimento delle attività con interesse ed impegno costanti, apportando in molti casi contributi personali ed originali.

Significativa e puntuale è risultata la collaborazione con gli esperti.